Alphabetcity Magazine a cura di Daniela Devecchi

Quando immagini la Puglia, probabilmente ti vengono in mente trulli bianchi, distese di ulivi, masserie immerse nel silenzio, mare trasparente e sapori intensi. ImPuglia parte proprio da qui: dal desiderio di trasformare questa immagine in un’esperienza concreta, completa, costruita intorno alle esigenze di chi viaggia.
ImPuglia non è un semplice portale turistico, ma un progetto che vuole raccontare la regione attraverso selezioni curate di soggiorni, attività, prodotti e servizi. Una sorta di concierge digitale capace di unire comfort, autenticità e qualità.
La filosofia alla base del progetto è chiara: offrire al viaggiatore un ingresso privilegiato nei luoghi più caratteristici della regione. Le proposte spaziano infatti tra:
Tutto è pensato per chi non vuole un pacchetto generico, ma un percorso calibrato su tempi, gusti, ritmi e curiosità personali.
L’aspetto che colpisce maggiormente è la volontà di costruire itinerari e soggiorni sartoriali, senza la rigidità dei pacchetti preconfezionati.
È possibile modulare ogni elemento:
Il risultato è un viaggio che non parte da un catalogo, ma da un ascolto.
Un’altra parte interessante del progetto è il racconto della Puglia attraverso i suoi prodotti.
ImPuglia dedica spazio al “Made in Puglia”, valorizzando artigianato, gastronomia, design locale e realtà che rappresentano l’identità più autentica della regione.
L’idea è semplice: una terra si conosce davvero quando se ne scoprono i sapori, i mestieri, gli oggetti che la raccontano. Il viaggio non è solo un soggiorno, ma un percorso fatto di dettagli culturali.
Il progetto sembra pensato soprattutto per:
Non è un turismo “mordi e fuggi”, ma un viaggio più lento e consapevole, spesso orientato verso un target medio-alto, interessato alla qualità e non solo al prezzo.
Gli itinerari di ImPuglia possono includere:
Ogni proposta nasce da una selezione attenta delle realtà più rappresentative del territorio.
ImPuglia punta su un equilibrio non facile: unire il lusso alla tradizione, la modernità alla terra, l’organizzazione alla spontaneità.
Il valore del progetto sta proprio nella capacità di trasformare la Puglia in un’esperienza strutturata senza snaturarla, mantenendo il gusto genuino della regione.
Certo, si tratta di un approccio destinato a chi cerca qualcosa di più della vacanza standard. Ma è anche un modo per valorizzare il territorio in chiave contemporanea, mostrando la sua ricchezza attraverso un racconto coerente e curato.
ImPuglia sembra voler costruire un ponte tra chi arriva e chi vive la Puglia ogni giorno.
Non propone semplicemente dove dormire o cosa visitare: propone un modo di abitare temporaneamente la regione, con esperienze che parlano di mare, di pietra bianca, di sapori intensi, di gesti antichi e di ospitalità vera. A conclusione secondo la soluzione del neverending Holiday ImPuglia propone una sezione REAL ESTATE per coloro che intendono mettere radici in Puglia con investimenti immobiliari.
In un’epoca in cui il turismo rischia spesso di essere omologato e superficiale, progetti come questo riportano l’attenzione sull’essenziale: vivere un luogo prima ancora di visitarlo.
E la Puglia, raccontata così, diventa un viaggio che resta.